Medicina naturale


Da diversi anni in Medicina Veterinaria si sono progressivamente sviluppate le Medicine Non Convenzionali dette anche Medicine Naturali. In questa definizione vengono inserite una serie di discipline mediche come l’Agopuntura, l’Omeopatia, l’Omotossicologia, la Fitoterapia e la Floriterapia, che utilizzano metodologie e sostanze di origine naturale considerando l’organismo umano e animale come un’unità corpo-mente, prendendo in considerazione quindi non solo la cura del corpo ma anche della mente.

Le medicine naturali possono essere utilizzate sia come terapia unica che in associazione ai trattamenti tradizionali per trattare tantissime patologie acute e croniche dei nostri amici animali senza gli effetti collaterali tipici dei farmaci.

La mia esperienza nel settore delle medicine naturali è iniziata con un corso sui Fiori di Bach, con una bravissima insegnante che ci ha affascinato spiegando la strettissima connessione esistente tra il mondo vegetale e quello animale, connessione che diventa in alcune situazioni una vera e propria simbiosi. Più recentemente, un corso di omotossicologia veterinaria mi ha permesso di venire a conoscenza di rimedi associabili con la mia pratica principale, l’agopuntura, in quanto iniettabili negli agopunti, tali quindi da potenziare gli effetti benefici finali.

La FLORITERAPIA rappresenta una branca della Medicina Biologica che utilizza rimedi naturali preparati da fiori silvestri.

Lo studio e le proprietà curative dei fiori, patrimonio di antiche tradizioni mediche di diverse parti del mondo, fu particolarmente curato e studiato dal Dr. Edward Bach, medico inglese che a partire dagli anni ’30 sperimentò su se stesso e sui suoi pazienti l’effetto riequilibrante e benefico che questi fiori esercitavano su psiche, stati d’animo ed emozioni. La floriterapia rappresenta un valido aiuto per migliorare alcuni aspetti del comportamento dei nostri animali, spesso difficili da gestire, soprattutto in situazioni di:

  • paura, insicurezza, ansia
  • iperattività
  • aggressività
  • possessività e dipendenza dal proprietario
  • stress e cambiamenti ambientali

L’OMOTOSSICOLOGIA è una metodica medica basata sullo studio dei fattori tossici per l’uomo e per gli animali (omotossine) identificati come cause di malattia. 

L’Omotossicologia nasce agli inizi del 900 a opera di Hans Reckeweg, partendo dalle orme dell’Omeopatia del Dr. Hahnemann e adattandola alla moderna fisiopatologia, avvalendosi di preparati secondo i canoni della farmacopea omeopatica e della sperimentazione patogenetica. L’Omotossicologia può essere utilizzata come singola terapia, in associazione ad altre Medicine Non Convenzionali, ad esempio alcuni rimedi omotossicologici possono essere iniettati in agopunti oppure associata alla farmacologia classica allo scopo di ridurre i dosaggi dei farmaci stessi.