Elettroagopuntura nelle patologie della colonna dei piccoli animali


Dal recente VIII Congresso Internazionale VAM (Veterinari Agopuntori del Mediterraneo) tenutosi ad Aix-en-Provence, è stata confermata dal Dr. Francesc Minguell l’efficacia nella pratica clinica dell’utilizzo dell’elettroagopuntura in corso di patologie della colonna vertebrale nei piccoli animali. Le patologie della colonna (in MTC si parla di Sindromi Bi e Sindromi Wei) sono considerate pattern di dolore e di deficit neurologico. I sintomi sono variabili secondo il grado della patologia e vanno dalla lieve atassia fino alla tetraparesi.

Le patologie della colonna vertebrale sono difficili da diagnosticare, spesso è necessario sottoporre il cane a risonanza magnetica per arrivare a diagnosi definitiva e anche le terapie farmacologiche classiche (FANS, corticosteroidi, analgesia farmacologica, chirurgia,etc…) potrebbero non portare a grando risultati. L’elettroagopuntura può essere utilizzata sia come terapia di supporto alla classica terapia farmacologica, sia da sola in prevenzione o durante la patologia conclamata. Mediante elettroagopuntura si ottengono simultaneamente effetti che dipendono dal solo inserimento dell’ago.

  • Effetto locale: nell’area adiacente l’inserimento dell’ago avviene una distruzione cellulare e una risposta omeostatica che attiva oppiodi endogeni, attiva alcune sostanze vasoattive con effetto nervoso come la sostanza P, serotonina, bradichinina,etc. Produce un iniziale risposta nocicettiva, la concentrazione di colecistochinine intorno all’ago e riduzione dell’infiammazione mediante l’attivazione di N-metil-aspartato recettori.

colonna

  • Effetto segmentario: si manifesta a livello metamerico dove l’ago viene inserito includendo tutti gli elementi dei somiti: sclerotomo (ossa e articolazioni), miotomi (muscoli), viscerotomi (organi interni) e dermatomeri (cute). L’effetto della stimolazione dell’ago può manifestarsi in ogni componente dato che corrispondono agli stessi segmenti e alla stessa innervazione.

somiti

  • Effetto soprasegmentario: osservati principalmente a livello di nuclei della base del talamo e tratto spinotalamico, nuclei della corteccia dove avviene la percezione del dolore e l’aspetto emozionale del dolore (sofferenza) e la modulazione del dolore e attivazione del PAG.

Utilizzando basse frequenze (2-4 Hz) è stato dimostrato l’incremento di beta-endorfine ed encefaline e alte frequenze (80-100 Hz) rilascio di dinorfine nel PAG. I punti più comunemente utilizzati sono punti localizzati sulla schiena a ridosso della colonna vertebrale sui meridiani di BL (Urinary Bladder) e GV (Governing Vassel) così’ definiti dalla Medicina Tradizionale Cinese.

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Le patologie comunemente trattate sono: ernie discali cervicali e toracolombari, osteo-artriti cervicali, osteoartriti con instabilità lombo-sacrale, emivertebra e instabilità lombosacrale, spondilartrosi, instabilità lombo-sacrale. Si può utilizzare anche nel post chirurgia per accelerare il recupero della funzione d’organo. In tutti i casi è possibile combinare contemporaneamente elettroagopuntura (basata sulle evidenze scientifiche degli effetti centrali) e agopuntura classica (per aprire i meridiani, muovere il Qi, risolvere i blocchi, etc…).

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