territorio


La dermatite nel cane come conflitto di separazione

Secondo le 5 leggi biologiche osservate da Hamer, basate sullo studio dell’embriologia e della filogenesi, le finalità prioritarie in ordine evolutivo sono quattro: 1) il boccone per la sopravvivenza, 2) la protezione, 3) la forza e 4) la vita di gruppo. Ogni organo dell’organismo animale (uomo compreso) è strutturato per seguire queste finalità. Quando queste finalità vengono meno si instaura un conflitto biologico, in ordine: 1) mancanza del boccone o difficoltà a metabolizzarlo, 2) attacco diretto, 3) non riuscire in qualcosa, svalutazione e 4) lotta per il territorio o separazione. L’epidermide esterna o cute fa parte di quegli organi, insieme a epitelio di vescica urinaria, ureteri, uretra, dotti epatici e pancreatici, deputati allo svolgimento della vita di gruppo, che prevede conquistare e mantenere un territorio al fine di  cacciare, cibarsi e riprodursi nel branco. Di fronte alla necessità di lottare per il territorio, di separarsi dal brando o di non potersi riprodurre, l’epidermide reagisce (sotto il comando della corteccia cerebrale) assottigliandosi e ulcerandosi durante il conflitto per poi rigenerarsi e infiammarsi a conflitto risolto. Nel cane domestico il legame con i compagni di casa, sia animali che uomo, è molto forte. Questo perché spesso vengono a mancare le altre due necessità […]