L’agopuntura è la tecnica terapeutica più antica e più nota della Medicina Tradizionale Cinese e la sua applicazione in Medicina Veterinaria si è sviluppata nel corso secoli parallelamente a quella umana.

Secondo le dottrine classiche della medicina cinese, sia il corpo umano che animale sono percorsi da un continuo flusso di energia vitale, chiamata Qi, che scorre lungo  sistema di canali detti meridiani. Questa energia di flusso è paragonabile alle sostanze vitali riconosciute dalla medicina convenzionale come l’insieme di sangue, liquidi, linfa, informazioni chimiche e nervose. Al fine di mantenere il corpo in salute, il flusso energetico deve scorrere in equilibrio; se l’equilibrio è turbato, allora l’animale manifesta alterazioni di funzione, patologie o dolore. Mediante l’inserimento di aghi in precisi punti del corpo dell’animale, il medico veterinario agopuntore supporta il mantenimento del flusso equilibrato oppure sblocca l’energia stagnante per ristabilire il normale flusso energetico, riportando il soggetto in uno stato di salute e di benessere.

Da un punto di vista biofisico e biochimico, i punti di agopuntura sono aree cutanee caratterizzate da bassa resistenza elettrica e grande concentrazione di terminazioni nervose libere, fasci e plessi nervosi, cellule specializzate, vasi linfatici e vasi sanguigni. Quindi l’infissione dell’ago in queste aree, agisce direttamente sul sistema nervoso e indirettamente sui vari distretti del corpo: apparato muscolo scheletrico, cardiovascolare, endocrino, modulando il circolo sanguigno, la liberazione di neurotrasmettitori e ormoni.

Le patologie che possono essere trattate sono:

  • patologie muscolo-scheletriche (artriti, artrosi, dolore cronico, patologie degenerative);
  • patologie neurologiche (discopatie, paresi e paralisi, epilessia, sindrome vestibolare, poliradicolopatie, paralisi dei nervi periferici, incontinenza urinaria e fecale);
  • patologie riproduttive e squilibri ormonali;
  • patologie urinarie;
  • patologie gastroenteriche (gastriti croniche, diarree croniche, stipsi);
  • patologie dermatologiche (dermatiti allergiche, dermatiti psicogene, atopie, otiti);
  • disturbi comportamentali;
  • traumi pre e post chirurgici;
  • dolore.

Il numero di trattamenti necessari dipende dall’alterazione o patologia, dalla sua gravità e dallo stato fisico del singolo animale. Le reazioni indotte dall’agopuntura iniziano mediamente durante le prime 3 – 4 sedute, ma molto spesso si notano dei cambiamenti già dopo il primo trattamento.

L’elettroagopuntura è invece un metodo di stimolazione dei punti di agopuntura mediante l’impiego di corrente elettrica a bassa tensione, emessa attraverso specifici dispositivi elettromedicali. L’elettroagopuntura è una tecnica di stimolazione che trova applicazione in alcune patologie dell’apparato muscolo-scheletrico (dolore cronico articolare e miofasciale) e del sistema nervoso (neuropatie centrali e periferiche, paresi e paralisi). Il tempo di applicazione e il numero delle sedute varia a seconda della patologia da trattare.

I vantaggi sono:

  • la possibilità di stimolare continuamente in modo controllato gli agopunti
  • effettuare un miglior drenaggio linfatico e una miglior azione antiedemigena locale grazie all’intensa azione vasodilatatrice
  • maggior conducibilità muscolare e nervosa alla base del recupero post traumatico e/o chirurgico e nelle paresi croniche
  • migliorare gestione del dolore intra e post operatorio e la possibilità di ridurre i dosaggi dei farmaci somministrati (ad esempio durante l’anestesia generale) riducendo gli effetti collaterali.

L’agopuntura può essere praticata solamente da un medico veterinario esperto che abbia seguito un percorso di studio specifico. Per trovare un agopuntore nella tua zona, cercalo attraverso le società dedicate. 

Società Italiana di Agopuntura Veterinaria 

Società Internazionale di Agopuntura Veterinaria 

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