Musicoterapia per gli animali, da Mozart ai Pink Floyd 5 commenti


La musicoterapia è una modalità di approccio terapeutico che utilizza la musica e i suoni come strumento di comunicazione non-verbale, per intervenire in situazioni di rieducazione, riabilitazione o in condizioni patologiche e parafisiologiche. Ma la comunicazione non-verbale è la modalità di comunicazione degli animali. La comunicazione infatti non è una prerogativa umana ma è alla base di vari gruppi di esseri viventi che la utilizzano in modi diversi per trasmettere qualcosa. Anche gli animali comunicano tra loro e con noi attraverso sistemi vocali, visivi (gestuali, facciali, corporali), chimici e tattili. La vera comunicazione con loro è ad un altro livello, viaggia su onde di frequenza. Si entra nel mondo della fisica quantistica. Si entra nel profondo del cuore.

In musicoterapia si parla molto della frequenza terapeutica a 432 Hz. Cosa vuol dire in parole semplici e soprattutto può essere utile anche per il nostro cane o il nostro gatto?

La frequenza che si utilizza al momento per l’accordatura è la frequenza a 440 Hz per la nota LA, secondo quanto deciso dall’Organizzazione Internazionale per le Standardizzazioni nel 1955. In diversi articoli qualcuno parla di motivazioni legate alla propaganda nazista secondo cui questa frequenza stimola l’aggressività. Questa frequenza pare che provochi un cambiamento innaturale delle frequenze cerebrali dell’emisfero sinistro aumentando molto le onde beta, portando quindi a uno stato di stress continuo che favorisce il consumo di alcuni ormoni, indebolisce le facoltà mentali e il sistema immunitario, con ripercussioni su tutto l’organismo. Qualcun altro si limita ad una motivazione legata alle caratteristiche fisiche degli strumenti musicali esistenti. Sta di fatto che molti esperti sostengono che la frequenza a 432 Hz sia più “naturale”.

Mozart e Giuseppe Verdi furono due grandi e attivi sostenitori di questa frequenza di accordatura confermandone la sua maggiore armonicità con la natura e con i fisiologici processi dell’organismo. La musica suonata a questa frequenza viene percepita in modo più fisiologico dall’orecchio e dal cervello sia dell’uomo sia dell’animale. 432 Hz è una frequenza interconnessa ai processi fisiologici del DNA, del cervello e del cuore ma anche alla vibrazione cosmica e alla luce.

Molti sono stati, e sono tuttora, pionieri dei benefici di questa frequenza terapeutica. Il dottor Andrija Puharich fu un grande ricercatore sull’ elettrobiologia, dimostrando che la musica basata su frequenze multiple di 8 Hz favorisce l’armonizzazione tra uomo, animale e natura. Andana Bosnam, è un musicista famoso per le sue ricerche sulla ghiandola pineale, una ghiandola presente nel cervello sia dell’uomo che del cane, del gatto o del cavallo, che secerne un’ormone molto importante per l’organismo, la melatonina a partire dalla serotonina. Secondo Bosman la pineale si attiva a questa frequenza promuovendo un’azione antiossidante, regolatrice del sonno-veglia e modulante del sistema immunitario. Secondo molti esperti quindi è possibile “curare” o comunque trasmettere benessere all’organismo applicando particolari frequenze al corpo anche del nostro cane o gatto, continuamente sottoposto a stress da parte nostra (ammettiamolo!).

Quella a 432 Hz è una frequenza comune nei mantra di guarigione che  spesso  accompagnanDogYoga05o la pratica dello yoga o  della  meditazione che già di per se portano il  cervello a sintonizzarsi su onde che  predispongono all’autoguarigione. Deva  Premal, una cantante tedesca la cui voce spesso  accompagna le pratiche di molti yogi, utilizza la  frequenza a 432 Hz nella recitazione dei mantra  di guarigione.

Insomma da Mozart a Chopin, da Beethoven a Vivaldi, fino ai Doors, Pink Floyd e i Rolling Stone, la musica suonata alla frequenza di 432 Hz  è stata la preferita da molti compositori e musicisti. Questo ci facilita la ricerca e ci invoglia ad ascoltare la musica a questa frequenza, oltre per piacere anche per sintonizzare l’organismo su una frequenza di guarigione. Allora perchè non ascoltarla in compagnia del nostro cane?

Un consiglio può essere quello di mettere un sottofondo musicale, ad esempio una musica classica suonata a questa frequenza, quando lasciate in casa per molte ore da soli il vostro cane o gatto, aiuta a ridurre l’ansia da separazione, la sindrome da abbandono, il granuloma da leccamento da stress nel cane, l’alopecia da leccamento nel gatto.  dog-musicIn allegato a questo articolo troverete una playlist con la quale potete ascoltare in compagnia del vostro amico a quattro zampe un po’ di musica a 432 Hz…”per vedere l’effetto che fa” come cantava qualcuno. Buon ascolto!

 


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