micologia veterinaria


Funghi terapeutici in medicina veterinaria

Da più di 4000 anni le medicine tradizionali in Cina e Giappone utilizzano funghi medicinali per prevenire e trattare alterazioni o patologie. Noi tutti sappiamo che esistono funghi commestibili più o meno pregiati e funghi tossici o velenosi, ma non tutti sanno che esistono anche funghi terapeutici. Questi organismi sono importanti per l’uomo come per l’animale, grazie a proprietà terapeutiche elettive per l’endoderma che è un foglietto embrionale che si sviluppa durante la vita uterina sia dell’uomo che del cane e del gatto. L’endoderma è il foglietto embrionale più interno (insieme a mesoderma ed ectoderma) dal quale derivano sia gli epiteli di rivestimento che quelli ghiandolari del tubo digerente, delle vie respiratorie, degli alveoli polmonari, di vescica e uretra, fegato, pancreas, dotti escretorie e vie biliari, tiroide e paratiroidi. Il significato biologico dell’endoderma è quello di secernere, assimilare e assorbire acqua, aria e cibo per la sopravvivenza delle cellule dell’organismo. I funghi terapeutici sono simili alle cellule di derivazione endodermica perché si sviluppano con le stesse funzioni, utilizzano lo stesso terreno di coltura e trasformano substrati simili. Ecco dove si esplica quindi l’attività terapeutica di questi funghi: nutrono le cellule nel momento in cui queste si trovano in carenza o difficoltà durante […]