cane


Musicoterapia per gli animali, da Mozart ai Pink Floyd

La musicoterapia è una modalità di approccio terapeutico che utilizza la musica e i suoni come strumento di comunicazione non-verbale, per intervenire in situazioni di rieducazione, riabilitazione o in condizioni patologiche e parafisiologiche. Ma la comunicazione non-verbale è la modalità di comunicazione degli animali. La comunicazione infatti non è una prerogativa umana ma è alla base di vari gruppi di esseri viventi che la utilizzano in modi diversi per trasmettere qualcosa. Anche gli animali comunicano tra loro e con noi attraverso sistemi vocali, visivi (gestuali, facciali, corporali), chimici e tattili. La vera comunicazione con loro è ad un altro livello, viaggia su onde di frequenza. Si entra nel mondo della fisica quantistica. Si entra nel profondo del cuore. In musicoterapia si parla molto della frequenza terapeutica a 432 Hz. Cosa vuol dire in parole semplici e soprattutto può essere utile anche per il nostro cane o il nostro gatto? La frequenza che si utilizza al momento per l’accordatura è la frequenza a 440 Hz per la nota LA, secondo quanto deciso dall’Organizzazione Internazionale per le Standardizzazioni nel 1955. In diversi articoli qualcuno parla di motivazioni legate alla propaganda nazista secondo cui questa frequenza stimola l’aggressività. Questa frequenza pare che provochi un cambiamento innaturale delle frequenze cerebrali dell’emisfero sinistro aumentando molto le […]


Frutta e verdura nella ciotola

Partendo dal punto fermo, anzi fermissimo, che i nostri amici cani e gatti sono carnivori in quanto hanno mantenuto durante la loro evoluzione una fisiologia “carnivora” dell’apparato digerente, ecco qualche buon motivo per aggiungere frutta e verdura alla loro dieta. Il nono libro del trattato di Paracelso sulla natura delle cose si intitola “De signatura rerum naturalium” (Sulla segnatura delle cose naturali) e spiega l’idea che tutte le cose portino una segno, “una firma” che manifesta e rivela le loro qualità invisibili. Scrive Paracelso: “tutte le cose, erbe, semi, pietre, radici dischiudono nelle loro qualità, forme e figure, ciò che è in esse” … “vengono tutte conosciute attraverso il loro “signatum” . Altri filosofi come Plotino affermavano che “ogni essere che si trova nell’universo, secondo la sua natura e costituzione, contribuisce alla formazione dell’universo stesso”. Molte filosofie e medicine antiche hanno sempre sostenuto che esiste una corrispondenza tra tutte le cose perché la Natura è un unico organismo vivente costituiti da più parti, così come lo sono l’organismo umano e animale. Quindi dai pianeti agli animali, dagli animali alle piante, dalle piante alle pietre, fino agli organi che compongono l’organismo, esiste un legame, segnalato da un segno o “firma”, che […]


La dermatite nel cane come conflitto di separazione

Secondo le 5 leggi biologiche osservate da Hamer, basate sullo studio dell’embriologia e della filogenesi, le finalità prioritarie in ordine evolutivo sono quattro: 1) il boccone per la sopravvivenza, 2) la protezione, 3) la forza e 4) la vita di gruppo. Ogni organo dell’organismo animale (uomo compreso) è strutturato per seguire queste finalità. Quando queste finalità vengono meno si instaura un conflitto biologico, in ordine: 1) mancanza del boccone o difficoltà a metabolizzarlo, 2) attacco diretto, 3) non riuscire in qualcosa, svalutazione e 4) lotta per il territorio o separazione. L’epidermide esterna o cute fa parte di quegli organi, insieme a epitelio di vescica urinaria, ureteri, uretra, dotti epatici e pancreatici, deputati allo svolgimento della vita di gruppo, che prevede conquistare e mantenere un territorio al fine di  cacciare, cibarsi e riprodursi nel branco. Di fronte alla necessità di lottare per il territorio, di separarsi dal brando o di non potersi riprodurre, l’epidermide reagisce (sotto il comando della corteccia cerebrale) assottigliandosi e ulcerandosi durante il conflitto per poi rigenerarsi e infiammarsi a conflitto risolto. Nel cane domestico il legame con i compagni di casa, sia animali che uomo, è molto forte. Questo perché spesso vengono a mancare le altre due necessità […]