Chi conosce i cavalli conosce purtroppo quei comportamenti ripetitivi che queste meravigliose creature possono manifestare, come ad esempio il ticchio d’appoggio. Ma che cos’è una stereotipia? Può essere considerato come un disturbo ossessivo compulsivo? Quello che si osserva e’ un movimento ripetuto indotto da frustrazione, stress, confinamento sociale, privazione di cibo.

In campo umano si differenzia la stereotipia, definita come la ripetizione di uno o più comportamenti di natura motoria o comunicativa senza motivo apparente, dal disturbo ossessivo compulsivo, definito invece come la ripetizione di un pensiero (ossessione) che si manifesta (compulsione) in un’azione nel tentativo di risolverla, quindi con una motivazione.

Nel cavallo, diversi studiosi hanno osservato che i comportamenti stereotipati che non hanno apparente motivazione, in realtà si presentano come meccanismi compensatori per sopportare, controllare e ridurre lo stress scaturito dall’ambiente circostante. Diversi studiosi hanno dimostrato nei tempi moderni che le stereotipie nel cavallo possono risultare da ridotti tempi di alimentazione, di movimento e di relazione sociale che portano ad alterazioni della fisiologia nervosa di alcuni neurotrasmettitori tra cui dopamina ed endorfine. L’area cerebrale principalmente coinvolta è il nucleo striato, area a livello della quale sembra agire anche l’agopuntura.

La medicina tradizionale cinese da una spiegazione profonda a questo tipo di atteggiamenti, facendoci ragionare sulla causa primaria del comportamento ripetuto quale necessità del cavallo di recuperare il suo naturale equilibrio fisiologico. I movimenti stereotipati indicano, secondo la medicina cinese, una mancanza di legame tra yang e yin, mancanza di comunicazione tra cervello e corpo, tra cielo e terra. Un movimento stereotipato è quindi il tentativo del cavallo di sopravvivere.

Alcuni tra i meridiani più antichi, chiamati meridiani straordinari, i primi a formarsi nell’embrione, potrebbe permettere al cavallo di rivivere i 3 livelli dell’esistenza (sopravvivenza, interrelazione e differenziazione) nel tentativo di rimuovere la causa della stereotipia riconosciuta come disturbo dello Shen.

Per scoprire di più: Estratto dal 40th Congresso Internazionale IVAS e 15th Congresso Nazionale ItVAS


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